Banca mondiale emergenti in rapida ascesa nell’economia globale
PECHINO (WSI) – Si rafforza il ruolo dell’Aiib, l’Asian Infrastructure Investment Bank (AIIB) nel panorama finanziario globale. Durante il primo incontro annuale tenutosi sabato, il presidente Jin Liqun ha affermato che oggi la banca è pronta a svolgere un ruolo più ampio in tutto il mondo.
Nel primo semestre dalla sua creazione, la banca ha realizzato le sue attività in modo veloce e produttivo e tanti i progetti per i mesi che verranno. L’AIIB ha approvato i primi quattro progetti – tre dei quali co-finanziati con la World Bank, la Asian Development Bank, lo United Kingdom Department for International Development e la European Bank for Reconstruction and Development – per un valore complessivo di 509 milioni di dollar. Tra i progetti in cantiere l’espansione della rete elettrica in Bangladesh, l’ammodernamento di quartieri poveri in Indonesia e un’autostrada in Pakistan. Inoltra la stessa banca ha dichiarato di voler attendere ulteriori adesioni per l’inizio del 2017 e tra i nomi circolati vi sono diversi paesi africani e dell’America latina.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.