Banca Mondiale abbassa le stime di crescita dell’India
La Banca Mondiale ha rivisto al ribasso le stime di crescita dell’India, portandole a un “pur robusto” 7% per l’anno fiscale al marzo 2017; si tratta di una calo dello 0,6% dalla precedente previsione. Fra le ragioni della revisione l’istituzione internazionale ha citato anche la decisione del governo di ritirare dalla circolazione le banconote da mille e 500 rupie; una mossa intesa per combattere l’economia sommersa e ostacolare il crimine, anche di matrice terrorista. L’India resta comunque la grossa economia dalla crescita più sostenuta.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.