Banca Intermobiliare: 2019 migliora la gestione operativa grazie a taglio costi

13 Febbraio 2020, di Mariangela Tessa

Il Consiglio di Amministrazione (“CdA”) di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. (“BIM” o la “Banca Intermobiliare”) ha esaminato e approvato in data odierna gli schemi di bilancio consolidato al 31 dicembre 2019.

L’esercizio – si legge in una nota – è stato caratterizzato da importanti interventi finalizzati al recupero dell’efficienza operativa e al contenimento dei costi adottati dal management insediatosi alla fine dello scorso mese di aprile, anche in attuazione delle misure previste dal Piano Strategico finalizzato al rilancio di BIM attraverso l’adozione di un nuovo modello strategico-operativo.

In miglioramento il Risultato della gestione operativa (+53,1%) che beneficia di una crescita del Margine di Intermediazione (+11,7%) e di minori Costi operativi (-16,5%, esclusi i costi di ristrutturazione). Cost/Income al 132,4% (177,2% nel 2018) grazie anche agli interventi di cost management realizzati in anticipo rispetto ai target di periodo.

Nel corso del 2019 sono stati posti in essere importanti interventi finalizzati a ristabilire l’equilibrio economico-patrimoniale quali:

  •   l’avvio di un’attività di cost management che ha permesso di ridurre in modo significativo i costi operativi, migliorando il risultato della gestione operativa e riducendo il cost/income dal 177,2% del 2018 al 132,4% del 2019;
  •   il significativo ridimensionamento degli organici realizzato in prevalenza attraverso l’accordo raggiunto con le Organizzazioni Sindacali per l’uscita dal Gruppo di circa 130 dipendenti, con un organico proforma al 31 dicembre 2019 di 263 unità (468 al 31 dicembre 2018);
  •  l’introduzione di un piano di retention e incentivazione per la rete commerciale finalizzato alla sua stabilizzazione e valorizzazione.