Banca Generali presenta il nuovo Eltif
Abbiamo creato un nuovo Eltif e un fondo alternativo per offrire rendimenti e portare risorse alle imprese. Così il vice Direttore generale di banca Generali Andrea Ragaini su Il Giornale parlando dei due rodotti distribuiti da Banca Generali e costruiti insieme alla Sgr 8A+.
Un fondo alternativo destinato alla clientela più benestante (la soglia di ingresso è 100mila euro) che ha già raggiunto una raccolta di 100 milioni e l’Eltif (European Long Term Investment Fund, spesso chiamati anche Pir alternativi) 8A+ Real Eltif Italy che presenta una soglia di ingresso di 10mila euro ed è Pir compliant, ovvero sposa le caratteristiche necessarie per poter godere dei benefici fiscali previste dalla normativa relativa ai piani individuali di risparmio. L’obiettivo, ambizioso considerando la natura conservatrice degli investitori italiani, è quello di arrivare nel giro di tre anni a una raccolta di un miliardo di euro.
Abbiamo replicato nella costruzione dei due prodotti la predilezione degli investitori per l obbligazionario destinando il 65-70% del fondo alternativo e il 75-80% circa dell’Eltif al debito corporate. Per quanto poi riguarda l Eltif metà della componente azionaria deriverà da investimenti diretti in azienda con quote di minoranza, l altra metà dall acquisizioni di partecipazioni in società quotate sull’Aim», spiega Ragaini che poi aggiunge: «Ci proponiamo di affiancare aziende, italiane per l Eltif ed europee per il Fondo alternativo, in fase di espansione». Lo spazio di crescita è enorme considerando che, ad oggi, come spiega Ragaini, «il finanziamento alle imprese in Italia è prevalentemente bancario, per il 70-75% rispetto al 45% circa registrato in Europa, una situazione che penalizza le pmi. E sono appunto le pmi al centro della nostra strategia di sviluppo nei mercati privati». L’obiettivo è quello di intercettare, anche attraverso la collaborazione con centri universitari di ricerca (come il Polihub del Politecnico di Milano e il Cdi del Politecnico di Parigi), realtà private (come Reply Breed) e istituzioni pubbliche, società con una forte
componente tecnologica, in particolare nei settori dell’agritech, i big data, la moda, il design e il settore alimentare, in fase di scale up, pronte quindi a destinare i capitali alla crescita.
Breaking news
Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.
Il calo dei prezzi dei carburanti ha contribuito a ridurre l’inflazione nel Regno Unito al livello più basso da oltre un anno, offrendo un po’ di sollievo alle famiglie. Il nuovo Primo Ministro, Andy Burnham, ha promesso di affrontare il costo della vita. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,6% nei 12 mesi fino a giugno, in calo rispetto al 2,8% del mese precedente.
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.