Banca Etruria, liquidatore chiede 300 milioni all’ex cda (e a papà Boschi)
AREZZO (WSI) – Arriva la richiesta del commissario liquidatore di Banca Etruria, Giuseppe Santoni all’ex cda, composto da 35 membri tra cui il padre dell’attuale ministro, Maria Elena Boschi, Pier Luigi: 300 milioni di euro in un mese.
A provocare il crac della banca, come scrive il liquidatore nella missiva indirizzata ai 35 ex membri del consiglio di amministrazione, “il depauparamento del patrimonio sociale mediante consulenze, buoni uscita e operazioni non trasparenti”. Entro il 17 aprile la risposta degli ex amministratori, altrimenti si passerà alle vie legali.
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