Banca d’Inghilterra, tassi d’interesse restano invariati: sterlina in calo
La Banca d’Inghilterra, che in precedenza aveva segnalato la necessità di innalzare il costo del denaro, ha allontanato il momento del rialzo dei tassi, rimasti oggi invariati. La notizia ha colpito il cambio fra sterlina e dollaro, che vede la moneta britannica in ribasso a 1,2681 dollari dal precedente 1,2723. Il calo rispetto all’euro è arrivato a 1,1211 (-0,41%).
L’indice azionario londinese Ftse 100 ha allargato i guadagni e viaggia attualmente a +0,69%.
Ad aprile il tasso d’inflazione britannico si è attestato al 2,1%.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.