Banca centrale Australiana conferma i tassi e anticipa recessione nel secondo trimestre
La Banca centrale Australiana ha confermato i tassi di interesse allo 0,25% e il target del rendimento obbligazionario a tre anni allo 0,25%, E allo stesso tempo ha avvertito che l’economia sarà colpita duramente dalla pandemia di coronavirus nel secondo trimestre.
“Vi è una notevole incertezza sulle prospettive a breve termine per l’economia australiana. Si prevede che una forte contrazione economica verrà registrata nel secondo trimestre e il tasso di disoccupazione dovrebbe aumentare al livello più’ alto da molti anni”, ha detto il governatore Philip Lowe aggiungendo che “i tassi di interesse sono destinati a rimanere bassi per un lungo periodo.
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Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente
I principali dati macro in uscita oggi, venerdì 5 giugno 2026
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.