Axa taglia stime crescita globale, la peggiore dal 2009. Dove investire
Crescita globale rivista al 2,7% dal 3,1% – la peggiore dal 2009 – prezzi del petrolio stabilizzati a 35 dollari al barile e politiche monetarie ancora accomodanti. Queste alcune delle previsioni di Axa Investment Managers, contenute nella strategia d’investimento mensile.
Fra i titoli più colpiti dalle revisioni di Axa figurano quelli statunitensi e quelli legati ai mercati emergenti; in particolare la scarsa produttività e un contesto globale deflattivo contribuiranno alla contrazione degli utili societari americani, circa del 5%.
Axa opta per un alleggerimento dell’esposizione su azioni e obbligazioni high yield, nonostante “appaiano eccessivamente vendute”.
Per quanto riguarda i titoli di stato Axa è neutrale sui bund tedeschi, mentre positiva sui titoli periferici. Un’occhiata più ampia sembra rassicurare sul fatto che né una recessione negli Usa né un serio crollo del mercato cinese siano “imminenti”.
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Wall Street apre la settimana con andamenti contrastanti mentre prosegue la stagione delle trimestrali. Gli investitori osservano attentamente i risultati di Tesla, IBM, Alphabet e Intel, valutando l’impatto degli investimenti in intelligenza artificiale. Sullo sfondo, le tensioni geopolitiche con raid aerei tra USA e Iran. Il Dow Jones segna un leggero progresso, seguito da S&P-500 e Nasdaq 100.
Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa