Axa taglia stime crescita globale, la peggiore dal 2009. Dove investire

26 Febbraio 2016, di Alberto Battaglia

Crescita globale rivista al 2,7% dal 3,1% –  la peggiore dal 2009 – prezzi del petrolio stabilizzati a 35 dollari al barile e politiche monetarie ancora accomodanti. Queste alcune delle previsioni di Axa Investment Managers, contenute nella strategia d’investimento mensile.
Fra i titoli più colpiti dalle revisioni di Axa figurano quelli statunitensi e quelli legati ai mercati emergenti; in particolare la scarsa produttività e un contesto globale deflattivo contribuiranno alla contrazione degli utili societari americani, circa del 5%.
Axa opta per un alleggerimento dell’esposizione su azioni e obbligazioni high yield, nonostante “appaiano eccessivamente vendute”.

Per quanto riguarda i titoli di stato Axa è neutrale sui bund tedeschi, mentre positiva sui titoli periferici. Un’occhiata più ampia sembra rassicurare sul fatto che né una recessione negli Usa né un serio crollo del mercato cinese siano “imminenti”.