Axa e WeWorld Onlus: in un anno Punto donna ha supportato 150 vittime di violenza

19 Dicembre 2019, di Alberto Battaglia

AXA Italia e WeWorld Onlus hanno comunicato il primo compleanno di Punto Donna, il centro a supporto delle donne vittime di violenza ed esclusione sociale aperto nel quartiere Giambellino di Milano.

Per il primo anno di attività, anche grazie all’investimento di AXA Italia, pari a circa 100mila euro, 130 donne e 20 bambini hanno usufruito dei servizi erogati da Punto Donna e 44 tra queste hanno deciso di intraprendere un percorso continuativo all’interno del Centro.

Interessante il range di età, il profilo sociale e la nazionalità di chi ha deciso di rivolgersi al centro. Si tratta infatti di donne di età compresa tra i 25 e i 50 anni, con una prevalenza di donne sui 40, provenienti dal quartiere, ma anche da zone limitrofe della città.

Tra le principali problematiche emerse, l’isolamento, la solitudine e la difficoltà a ricollocarsi nel mondo del lavoro.

 

“Empowerment è la parola chiave che AXA Italia ha scelto per ridefinire la sua missione: dare la possibilità alle persone di vivere una vita migliore, diventando partner dei clienti nella vita di tutti i giorni. Un’attenzione particolare è dedicata alle donne, sempre più protagoniste del cambiamento nella società odierna. Per AXA l’empowerment femminile passa da azioni concrete e per questo siamo orgogliosi di festeggiare il primo compleanno di Punto Donna, con cui diamo un primo importante contributo fattuale a favore delle donne vittime di esclusione sociale, che non godono di pari opportunità o che hanno subito violenze” – ha dichiarato Patrick Cohen, CEO del Gruppo AXA Italia.

“Per difendere i diritti delle donne e dei bambini serve lavorare con costanza, pazienza e coraggio. Serve affrontare la violenza partendo dalle sue cause, contrastando gli stereotipi e combattendo la povertà e la mancanza di opportunità che lasciano indietro troppe persone in Italia e nel mondo”, commenta Marco Chiesara, Presidente di WeWorld. “Serve intervenire sugli effetti della violenza, fisica ed economica, e stare al fianco delle donne che vogliono costruirsi una vita nuova e serve fare tutto questo tenendo insieme mondi e linguaggi diversi, coinvolgendo le istituzioni, le aziende e l’opinione pubblica. Per questo siamo orgogliosi di una partnership solida come quella con AXA, una realtà che guarda con responsabilità il proprio ruolo e costruisce percorsi virtuosi per avere un impatto positivo sui territori e sulle persone con cui viene in contatto”.