Avvocato dello Stato: Corte Costituzionale non può sospendere referendum
NEW YORK (WSI) – La Corte Costituzionale non avrebbe teoricamente per legge il potere di sospendere in attesa di una decisione il referendum costituzionale, fissato per il 4 dicembre. E’ la posizione sostenuta dall’avvocatura con il legale Gabriella Vanadia, nell’udienza di discussione di giovedì scorso sul ricorso proposto dall’ex presidente della Consulta.
La Corte Costituzionale non ha il potere il rinviare il referendum del 4 dicembre. Ne ‘ convinto l’avvocato dello Stato, Gabriella Vanadia, che lo ha sottolineato giovedì scorso davanti al giudice civile di Milano, Loreta Dorigo, nel corso dell’udienza sul ricorso presentato dal presidente emerito della Consulta, Valerio Onida. Va ricordato che al momento sono due i ricorsi pendenti a Milano sul referendum costituzionale.
Il primo e’ stato presentato da un pool di di avvocati, il secondo depositato da Onida. In entrambi i casi, la richiesta è che la Consulta si pronunci sulla legittimità o meno della legge istitutiva del referendum (legge 352 del 1970). Il giudice milanese non si è ancora espresso e il suo verdetto è atteso a breve.
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Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.