Avvocato dello Stato: Corte Costituzionale non può sospendere referendum
NEW YORK (WSI) – La Corte Costituzionale non avrebbe teoricamente per legge il potere di sospendere in attesa di una decisione il referendum costituzionale, fissato per il 4 dicembre. E’ la posizione sostenuta dall’avvocatura con il legale Gabriella Vanadia, nell’udienza di discussione di giovedì scorso sul ricorso proposto dall’ex presidente della Consulta.
La Corte Costituzionale non ha il potere il rinviare il referendum del 4 dicembre. Ne ‘ convinto l’avvocato dello Stato, Gabriella Vanadia, che lo ha sottolineato giovedì scorso davanti al giudice civile di Milano, Loreta Dorigo, nel corso dell’udienza sul ricorso presentato dal presidente emerito della Consulta, Valerio Onida. Va ricordato che al momento sono due i ricorsi pendenti a Milano sul referendum costituzionale.
Il primo e’ stato presentato da un pool di di avvocati, il secondo depositato da Onida. In entrambi i casi, la richiesta è che la Consulta si pronunci sulla legittimità o meno della legge istitutiva del referendum (legge 352 del 1970). Il giudice milanese non si è ancora espresso e il suo verdetto è atteso a breve.
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.