Avvio sotto la parità a Piazza Affari, Interpump e Tim in luce
Partenza debole per le borse europee, dopo la chiusura in calo di Wall Street e le performance contrastanti dei listini asiatici. A Piazza Affari, il Ftse Mib apre in ribasso di circa lo 0,3% in area 27.100 punti.
Acquisti su Interpump (+2,5%) in scia ai conti dei giorni scorsi, rimbalza Telecom Italia (+1,9%) dopo che l’Ad di Cdp, Dario Scannapieco, ha affermato che Cdp sta ancora rivedendo la sua offerta con Macquarie per la rete di Tim. In rosso Banca Generali (-2,3%), Mps (-1,1%) ed Erg (-1,1%).
Negli Usa si registra qualche lieve segnale di progresso nei colloqui sull’innalzamento del tetto al debito. Il presidente Biden ha interrotto un viaggio in Asia per continuare i negoziati e il presidente della Camera McCarthy ha affermato che c’è ancora tempo per concludere un accordo entro la fine della settimana, anche se le parti rimangono distanti.
Dall’agenda macro è giunto il dato migliore delle attese sul Pil del Giappone (+1,6% trimestrale nel 1Q 2023) mentre si attendono i numeri finali sull’inflazione dell’eurozona di aprile e quelli sulle nuove costruzioni di abitazioni negli Stati Uniti.
Sull’obbligazionario, lo spread Btp-Bund rimane poco mosso in area 186 bp e il rendimento del decennale italiano staziona poco sopra il 4,2%. Sul Forex, euro/dollaro pressoché invariato a 1,086 mentre fra le materie prime il petrolio (Brent) oscilla fra i 74 e i 75 dollari al barile.
Breaking news
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.