Avvio di sedura in rosso per i listini europei
I principali listini del vecchio continente iniziano gli scambi della seduta di oggi in terreno negativo. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna una flessione del 2,7%, a Francoforte il Dax ripiega del 2,85% mentre a Parigi il Cac 40 lascia sul terreno il 2,81%. L’avvio in rosso segue l’intonazione dei listini asiatici che hanno chiuso gli scambi in flessione.
A preoccupare gli imvestitori contribuiscono le dichiarazioni del numero uno della Fed rilasciate nel corso della riunione di politica monetaria di ieri. Edoardo Fusco Femiano, Market Analyst di eToro in Italia, ha commentato: “leggendo il comunicato, sembra che, tra una ripresa a “V” e una a “U”, la Fed si aspetti più che altro un andamento a “W” dell’economia americana. Fondamentalmente, Powell si aspetta un discreto rimbalzo nella seconda metà del 2020 e un ritorno graduale ai livelli economici pre-Covid nel 2021.
Sul fronte dei tassi di interesse, la Fed sta proiettando l’attuale livello fino al 2022, un periodo di tempo decisamente esteso. Powell non ha fatto menzione di ulteriori misure, quali Yield-Curve-Control ma, nel complesso, la posizione del FOMC resta piuttosto accomodante”.
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