Avvio cauto a Piazza Affari, oggi nonfarm payrolls Usa
Partenza poco mossa per le borse europee, all’indomani della Bce e in attesa dei dati sul mercato del lavoro statunitense. Il Ftse Mib viaggia poco sopra la parità (+0,1%) in area 34.880 punti, con acquisti su Tenaris (+1,5%) e Leonardo (+1%) mentre arretrano Banca Popolare di Sondrio (-0,8%) e Prysmian (-0,7%).
Ieri l’istituto guidato da Christine Lagarde ha tagliato i tassi di 25 punti base, come previsto, ma ha messo in chiaro che le prossime decisioni dipenderanno dai dati e che ci vorrà tempo perché l’inflazione scenda verso il target del 2%. I toni hawkish utilizzati dalla presidente hanno sostanzialmente escluso la possibilità di un altro ritocco al ribasso a luglio.
Oggi i riflettori sono puntati sui nonfarm payrolls Usa di maggio, previsti a 185.000 maggio, leggermente superiori ai 175.000 di aprile. Il report fornirà indicazioni utili per valutare potenziali tagli dei tassi anche da parte della Fed, dopo una serie di indicatori deboli che hanno rafforzato l’ipotesi di una riduzione a settembre.
In calo la produzione industriale tedesca (-0,1% mensile, -3,9% annuo ad aprile), mentre in mattinata verrà diffuso anche il Pil finale dell’eurozona del primo trimestre.
Sull’obbligazionario, lo spread resta poco mosso a 131 bp, con il rendimento del Btp decennale al 3,88% e il Bund al 2,57%.
Tra le materie prime, l’oro si porta verso i 2.380 dollari l’oncia, mentre il petrolio recupera terreno, con il Brent a 79,5 dollari al barile. Sul Forex, il cambio euro/dollaro si avvicina a 1,09 e il dollaro/yen si attesta a 155,3.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo