Avio: nuovo Ariane 64 con 4 booster P120C lancia satelliti Amazon Leo
Il lanciatore europeo Ariane 6 ha completato con successo il suo volo dalla Guyana Francese, collocando 32 satelliti in orbita. Per la prima volta, il razzo ha utilizzato quattro booster a propellente solido P120C, sviluppati da Europropulsion – una joint venture tra Avio e ArianeGroup – che hanno funzionato perfettamente per circa 134 secondi. Lo si apprende in una nota di Avio nella quale si segnala che “la configurazione con quattro booster consente ad Ariane 6 di raddoppiare le proprie prestazioni rispetto alla versione con due booster, segnando un importante passo avanti per il programma spaziale europeo”.
Una versione più potente dei booster P160C è stata qualificata con successo e sarà utilizzata per le prossime missioni. Avio è inoltre responsabile della produzione della turbopompa a ossigeno liquido del motore Vulcain 2.1 dello stadio principale.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo