Auto: FCA avrebbe gonfiato numeri vendite Usa
DETROIT (WSI) – Guai in vista per la Fiat Chrysler. Secondo quando rivela Automotive News, la FCA avrebbe registrato vendite fittizie sul mercato americano. La casa automobilistica guidata da Sergio Marchionne già a metà 2015 avrebbe scoperto migliaia di vendite da parte dei marchi di Fca per le quali non esistevano acquirenti.
Per un dato arco temporale, la Fca avrebbe comunicato nei propri report dati di vendita superiori a quelli veri. In particolare il totale delle vendite fittizie sarebbe stato fra le 5 e le 6mila unità (fra lo 0,2 e lo 0,3% delle vendite annue del gruppo negli Stati Uniti). Nessun commento da parte della Fca. Il numero di auto coinvolte non è considerato rilevante evidentemente dagli investitori, visto che i titoli salgono in Borsa questa mattina (+0,16% in linea con il resto del mercato).
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Il rallentamento della spesa dei consumatori e degli investimenti in Cina ha raggiunto livelli mai visti dalla pandemia, con un calo delle vendite al dettaglio dello 0,6% rispetto all’anno precedente. Nonostante una crescita nella produzione industriale del 4,5%, trainata dalle esportazioni e dai settori tecnologici, la debole domanda interna minaccia un ulteriore rallentamento economico.
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