Auto elettriche, Tesla: Gigafactory in stallo, manca litio

16 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

PALO ALTO (WSI) –  Ha come obiettivo produrre energia pulita per il proprio fabbisogno interno la Gigafactory di Tesla Motors, azienda automobilistica che ha come obiettivo la creazione di veicoli elettrici.

La nuova fabbrica alimentata da fonti rinnovabili che a zero emissioni che produrrà energia pulita permetterà di abbattere i costi di produzione del 30% per la compagnia quindi la possibilità di immettere sul mercato auto elettriche a prezzi più competitivi.

Una volta entrata in funzione la Gigafactory  in Nevada sarà uno degli edifici più grandi al mondo capace di produrre tantissime batterie a litio per le automobili Tesla, auspicando la produzione di 500.000 batterie entro la fine del decennio. Ma occorrono le forniture di litio a lungo termine e oltre il 70 per cento di questo materiale si trova in Cile, Argentina e Bolivia. Proprio a  causa della continua crescita della domanda di batterie elettriche, il mercato globale di litio si sta avvicinando ul’esaurimento.

Cosa farà Tesla Motors? La società potrebbe aver bisogno di circa 24.000 tonnellate annue di idrossido di litio. Una fonte vicino alla società di Palo Alto ha sostenuto che nel giugno 2014 ha siglato un accordo per l’acquisizione di Simbol Materials , una start-up con sede in California ma da allora è andato in amministrazione controllata. Intanto Elon Musk, fondatore di Tesla, ha affermato che la società cercherà di usare il litio proveniente dal Nevada ma non c’è nessun accordo esclusivo con i fornitori.