Australia, scandalo cartello: sotto accusa alti dirigenti di banche

5 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

Scandalo in Australia. I dirigenti di grandi banche d’investimento, tra cui Citi e Deutsche Bank, accusati di aver organizzato un presunto cartello.

Il caso è incentrato sulle azioni delle banche dopo la vendita di 2,5 miliardi di dollari australiani (1,9 miliardi di dollari) da parte di Australia & New Zealand Banking Group Ltd. nel 2015. In base alle leggi australiane in materia di cartelli, i dirigenti possono essere incarcerati fino a 10 anni se giudicati colpevoli.

Le persone accusate sono John McLean di Citigroup (Head of Capital Markets Origination, Australia/Nuova Zelanda), Itay Tuchman (Head of Foreign Exchange Trading) e Stephen Roberts (presidente ed ex CEO, andato in pensione due anni fa); i dirigenti della Deutsche Bank coinvolti invece sono Michael Ormaechea (ex CEO) e Michael Richardson; e Rick Moscati, Tesoriere del Gruppo ANZ.