Attacco a Londra, almeno 5 morti. Polizia: altri due arresti “significativi”

24 Marzo 2017, di Daniele Chicca

La polizia britannica ha effettuato altri due “arresti significativi” nella notte come conseguenza dei raid condotti nelle Midlands occidentali e nel nordovest dell’Inghilterra in relazione all’attacco del 22 marzo a Westminster. Lo ha detto il comandante del comando antiterrorismo Mark Rowley, confermando che con il rilascio di una donna sono nove le persone in custodia al momento. Rowley ha anche diffuso il nome della quarta vittima dell’attacco terrorista: si tratta di Leslie Rhodes, 75enne originario di Streatham, nel sud di Londra, che non c’è l’ha fatta dopo essere stato investito dall’auto dell’attentatore sul ponte di Westminster insieme ad Aysha Frade, 43 anni, e al turista americano Kurt Cochran, 54 anni. Accoltellato nel cortile del Parlamento dall’assalitore, anche il poliziotto Keith Palmer, 48 anni, ha perso la vita. L’attentatore, il 52enne inglese Khalid Masood, è stato ucciso dai colpi d’arma da fuoco sparati dalle forze dell’ordine londinesi.

Due persone sono ancora in ospedale e versano in condizioni critiche. Una rischia ancora la vita. Ricoverati in condizioni gravi sono anche due agenti di polizia, come confermato Scotland Yard. Rowley ha anche aggiornato i dettagli sull’identità dell’attentatore, che aveva assunto il nome di Masood dopo la conversione all’Islam: il suo nome di nascita è Adrian Russell Ajao, anche se usava a volte l’identità di Adrian Elms. L’uomo aveva precedenti penali ed era stato incriminato per atti violenti, ma non era mai finito sotto inchiesta per terrorismo.