Atos: dimissioni presidente e rinvio accordo con Kretinsky
Le azioni della società tecnologica francese Atos sono balzate in avvio del 22%, segnando il più grande incremento dal 2007, dopo l’annuncio che il presidente Bertrand Meunier si dimetterà, in seguito ad una rivolta degli azionisti contrari al suo piano per risanare l’azienda.
Al suo posto, arriverà Jean-Pierre Mustier, ex amministratore delegato di Unicredit.
Inoltre, Atos ha deciso di rinviare la vendita di gran parte delle sue attività IT al miliardario Daniel Kretinsky. L’operazione, inizialmente prevista per la fine di quest’anno, è stata posticipata al secondo trimestre del 2024.
Nel caso l’accordo con Kretinsky fallisca, Atos valuterà la vendita di altri asset o l’accesso ai mercati del debito e azionario per salvaguardare la liquidità.
Dopo lo sprint in avvio, il titolo ha ridotto i guadagni al 5% e al momento è sospeso dalle contrattazioni.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo