Assogestioni: raccolta in frenata nel secondo trimestre
Secondo trimestre in brusca frenata per il risparmio gestito: la raccolta netta dopo un primo trimestre positivo per 27,5 miliardi di euro, si è fermata a 935 milioni. Lo comunica Assogestioni. I dati che emergono dal confronto fra i primi sei mesi del 2016 con quelli dell’anno precedente restano confortanti con un saldo positivo di 28 miliardi di euro. Si trovano in gestione 1.871 miliardi di euro, un quantitativo vicino ai massimi di sempre.
Tra i fondi aperti sono risultati in particolare difficoltà gli azionari (-2,7 miliardi nel confronto sul semestre), mentre brillano i flessibili (+4,6 miliardi) e gli obbligazionari (+3,7 miliardi).
Breaking news
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione