Assicurazioni: Zurich lancia MULTINVESTpac, nuova soluzione multiramo
Si chiama MULTINVESTpac, la nuova soluzione multiramo lanciata sul mercato da Zurich. Una polizza con una doppia natura finanziaria e assicurativa che permette di avere accesso a investimenti selezionati e alle garanzie assicurative associate anche con piccoli risparmi quotidiani, mediante un piano di accumulo.
Quattro le principali caratteristiche di ZURICH MULTINVESTpac:
- E’ un prodotto facilmente accessibile a tutti. Non c’è bisogno di un capitale di partenza per iniziare a investire, bastano 100 euro al mese
- E’ flessibile perché prevede la possibilità di scegliere la durata (minimo 10 massimo 30 anni) e di cambiare nel tempo la composizione del piano secondo le proprie esigenze
- E’ personalizzabile grazie alla possibilità di costruire il proprio mix tra stabilità e crescita del capitale
- E’ adattabile ai propri piani di risparmio, grazie alla possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi (con un capitale minimo di 3.000 euro) in qualsiasi momento.
Al termine del piano – si legge nella nota – è possibile mantenere l’investimento o, in alternativa, riscattare il capitale maturato o convertirlo in una rendita. In più, grazie alla componente assicurativa, in caso di morte è prevista a favore dei beneficiari la liquidazione di un capitale (calcolato mediante un meccanismo di protezione dei premi investiti in funzione del momento in cui avviene il decesso dell’assicurato).
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.