Asml: ordini quarto trimestre superano attese, invariate stime 2025
Il colosso della tecnologia ASML ha annunciato che gli ordini ricevuti nel quarto trimestre hanno superato le aspettative, con prenotazioni per un totale di 7,09 miliardi di euro. Questo risultato evidenzia la forte domanda per le soluzioni di ASML nonostante le sfide del mercato globale.
Il piĂą grande fornitore di attrezzature per la fabbricazione di chip per computer ha inoltre confermato le previsioni di vendite per il 2025, segnale di una solida fiducia nel futuro a medio termine. Il CEO di ASML ha indicato che i rischi relativi alle previsioni di vendita per il 2025 sono bilanciati, suggerendo una visione cautamente ottimistica.
Nonostante la crescita, ASML ha notato un rallentamento della domanda proveniente dalla Cina, in linea con le aspettative.
Le azioni, colpite dal crollo di DeepSeek questa settimana, scambiano in rialzo di oltre l’8% nel pre-market.
“La forte prenotazione del Q4 e il backlog dovrebbero dissipare alcune delle preoccupazioni bearish riguardo al 2025, anche se è probabile che gli interrogativi sulla crescita del 2026 persistano”, ha dichiarato Jefferies in una nota.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play