Armani chiude il 2025 con un calo dei ricavi netti consolidati del 2,8%
Il gruppo Armani ha concluso l’anno 2025 con ricavi netti consolidati pari a 2,19 miliardi di euro, mostrando una flessione organica del 2,8% a cambi costanti e del 4,6% a cambi correnti. Questi dati, già anticipati dal Sole 24 Ore, sono stati confermati in una recente nota del gruppo di moda. La flessione rispecchia la tendenza generale del settore, come sottolineato nel comunicato stampa, e riflette le turbolenze geopolitiche e le criticità strutturali che hanno contraddistinto il 2025.
Nonostante queste difficoltà , il fatturato indotto del gruppo ha superato i 4 miliardi di euro, con un giro d’affari complessivo, comprendente i licenziatari, stimato oltre i 6 miliardi a valori retail di prodotti a marchio. Il risultato operativo lordo (EBITDA) ha registrato una crescita del 3,2%, raggiungendo i 152,7 milioni di euro, mentre il risultato operativo si è attestato a 52,6 milioni, con un incremento del 2%.
Guardando al futuro, i primi mesi del 2026 hanno confermato i trend organici del 2025, benché penalizzati da impattanti sbalzi valutari. Tuttavia, il gruppo si aspetta che tali fluttuazioni si stabilizzino nel corso dell’anno, offrendo potenziali segnali di ripresa per il settore moda.
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