Arca Fondi, premiata come “Miglior Gestore italiano di Fondi Pensione”
Arca Fondi SGR si è aggiudicata il premio come “Miglior Gestore italiano di Fondi Pensione”, da parte di Global Banking & Finance Review, rivista che ogni anno premia le società che, in tutto il mondo, riflettono l’innovazione, i risultati, la strategia, i cambiamenti progressivi e ispiratori che stanno avvenendo all’interno della comunità finanziaria globale.
Come si legge in un comunicato del gruppo, “il fondo pensione aperto Arca Previdenza è stato uno dei primi a essere lanciati in Italia alla fine del 1998 ed è, attualmente, il maggiore fondo pensione aperto e uno dei più grandi in assoluto in Italia con 3,8 miliardi di Euro in gestione e 178.000 iscritti”.
Ugo Loser, amministratore delegato di Arca Fondi SGR, ha affermato:
“Siamo orgogliosi di aver ricevuto questo prestigioso riconoscimento per Arca Previdenza, già leader in Italia per quote di mercato con il 17% del patrimonio totale. Sono convinto che sia fondamentale non solo offrire validi prodotti di investimento, ma anche attivarsi per educare. Nonostante i vantaggi fiscali, infatti, ancora in pochi, specie tra i giovani, attivano un fondo di previdenza complementare. Grazie alle strategie digitali implementate, Arca Fondi semplifica l’incontro dei clienti con questo importante strumento di investimento”.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.