Apple: stipendio record per Tim Cook nel 2018, oltre $15 milioni
Nel 2018, la remunerazione complessiva di Tim Cook, Ceo di Apple, è cresciuta per il secondo anno di fila arrivando a 15,7 milioni di dollari, il 22% sul 2017 e pari a 283 volte il compenso medio di un dipendente dell’azienda, pari a 55.426 dollari.
È quanto emerge da un documento depositato ieri presso la Securities and Exchange Commission. Nell’anno fiscale da record chiuso alla fine dello scorso settembre, Tim Cook ha portato a casa compensi soprattutto in contanti.
Lo stipendio medio dei dipendenti Apple è lontano dai 240.430 dollari guadagnati da chi lavora in Facebook e dai 197mila di chi è assunto da Alphabet. Questo per via dalla forza lavoro enorme impiegata nei negozi.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.