Apple: in arrivo stasera i nuovi prodotti
Apple è pronta a svelare le nuove versioni del suo iPhone, smartwatch e AirPods, con l’iPhone 15 che promette di essere un significativo passo avanti, soprattutto per le versioni Pro. Queste ultime presenteranno un design rinnovato, con il materiale laterale che passa dall’acciaio inossidabile al titanio, rendendo il telefono più resistente e leggero. Inoltre, il modello top di gamma, il Pro Max, avrà una nuova fotocamera che migliora le foto in teleobiettivo.
Un altro cambiamento, forse meno rivoluzionario ma di grande rilievo per i consumatori, è il passaggio del connettore di carica dell’iPhone da Lightning a USB-C. Questa mossa, imposta dall’Unione Europea, potrebbe non essere accolta con entusiasmo dai fan della Apple, come già avvenuto nel 2012 con un cambio simile.
Ogni lancio di un nuovo iPhone è un momento cruciale per Apple, dato che il dispositivo rappresenta circa il 50% delle sue vendite, ossia più di 205 miliardi di dollari lo scorso anno. Quest’anno, tuttavia, la posta in gioco è ancora più alta, poiché l’azienda cerca di invertire il calo delle vendite e di prevenire eventuali ripercussioni negative in Cina.
Tra le altre novità , i nuovi iPhone Pro avranno un chip A17 più veloce, costruito con il nuovo processo di produzione a 3 nanometri, e una maggiore memoria. Questi miglioramenti renderanno i telefoni più reattivi e garantiranno un risparmio significativo di energia. Gli iPhone 15 e 15 Plus, invece, avranno il chip A16, meno potente, dell’anno scorso.
Infine, Apple dovrebbe presentare una versione degli AirPods Pro che utilizza USB-C, in linea con i nuovi iPhone, e una nuova policy green, con l’intenzione di sostituire alcune delle sue custodie per iPhone e cinturini per orologi in pelle con materiali più sostenibili.
A Wall Street, il titolo viaggia in calo dell’1,7% a 176,3 dollari, a fronte del -0,9% del Nasdaq e il -0,5% dell’S&P 500.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo