Apple: il primo iPhone 5G non prima del 2020
Il primo iPhone 5G della Apple vedrà la luce non prima del 2020. La conferma dei rumor delle ultime settimane arriva oggi da Bloomberg secondo cui il ritardo deciso da Cupertino renderà più facile per i rivali come Samsung convincere i consumatori che i telefoni che si collegano a reti 5G forniranno un balzo in avanti nella velocità dei dati mobili.
La decisione del colosso guidato da Tim Cook di mettersi almeno per il momento in disparte può essere legata da una parte alla faida dell’azienda con Qualcomm Inc., edallaltra alla sua alleanza con Intel Corp. che nel 2019 non avrà chip disponibili per supportare gli iPhone per il 5G.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.