Appalti pubblici più semplici: via libera alla riforma

14 Aprile 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Il Consiglio dei ministri ieri ha dato via libera al secondo atto della riforma degli appalti pubblici spingendo per gli investimenti.

Tra le tante novità in cantiere una riguarda lo sprint alle fasi di gara per i piccoli interventi, quelli sotto i due milioni di euro, prevedendo il ritorno al metodo antiturbativa ossia escludendo automaticamente le offerte con percentuali di ribasso sotto o sopra la media. Verranno sbloccati anche gli aiuti alle Pmi e gli interventi rimasti incagliati a causa dell’entrata in vigore del nuovo codice ad aprile 2016.