ANIMA allarga il team di professionisti a supporto dello sviluppo strategico
ANIMA, gruppo indipendente del risparmio gestito, annuncia l’ingresso di tre nuovi professionisti, a supporto dello sviluppo strategico del business.
Philippe Minard e Andrea Cappuccio entrano in ANIMA con l’obiettivo di sviluppare l’area degli investimenti nei private market che avverrà tramite la costituzione di una SGR dedicata.
Fabio Fois si inserisce nella Direzione investimenti, con l’obiettivo di costruire e guidare un team di ricerca interna. Fois riporterà a Filippo Di Naro, Vice direttore generale e Direttore investimenti.
“L’ingresso di questi professionisti va ad arricchire le nostre competenze per la crescita su aree chiave ed in particolare sul segmento istituzionale”, commenta Marco Carreri, amministratore delegato di ANIMA. “Il settore dell’asset management è in costante evoluzione ed è per noi importante investire sul capitale umano di grande professionalità e spessore per continuare il sentiero di sviluppo che ha contraddistinto la storia di ANIMA in questi anni.”
Breaking news
L’apertura di Wall Street vede il Dow Jones in crescita grazie a un potenziale accordo USA-Iran, mentre SpaceX continua il suo rally post-IPO. La società ha visto un significativo aumento del valore delle sue azioni, avvicinandosi a superare Amazon per capitalizzazione di mercato.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.