09:33 venerdì 3 Novembre 2017

Angeloni (BCE): “Miglioramenti in vista per le banche italiane”

BRUXELLES (WSI) – Positivo lo scenario che si prospetta per le banche italiane per cui Ignazio Angeloni, membro del Consiglio del meccanismo di vigilanza unico della Banca centrale, vede un netto miglioramento.

Respingendo le critiche alle nuove regole decise dalla Bce sullo smaltimento degli Npl in merito ad una loro possibile lesione delle banche soprattutto italiane, intervistato da Il Soel 24 Ore Angeloni afferma:

“E’ una chiave di lettura che non condivido. Innanzitutto devo ribadire che l’Addendum riguarda solo i crediti che diventeranno Npl nel futuro (dal 2018 in avanti), non le consistenze. Lo spirito della proposta è evitare che le banche, l’economia, i cittadini, si trovino a pagare i costi di nuovi accumuli di crediti deteriorati (…) Sembra ci si stia dimenticando troppo in fretta dei problemi che abbiamo avuto in questi anni a causa della mole di crediti deteriorati nei portafogli delle banche. E poi giova ricordare che i tempi del recupero degli Npl spesso si allungano perché le banche non sono sufficientemente attive fin dall’inizio nell’avviare procedure di recupero e nel valutarne realistica mente le potenzialità. L’indicazione di coprire in modo gradua le in 2 anni i crediti non garantiti e in 7 quelli garantiti crea degli incentivi affinché le banche si attivino tempestivamente”.

Sugli stock infine Angeloni chiarisce che la Bce non ha “ancora deciso niente”.

“Entro il primo trimestre faremo una valutazione, che si baserà sull’analisi, non ancora conclusa, dei piani individuali della riduzione degli stock presentati dalle singole banche. È possibile che alcuni di questi piani non siano soddisfacenti. Nelle prossime settimane invieremo lettere alle banche con le nostre valutazioni, e la questione sarà oggetto di dialogo con le banche stesse, caso per caso. Si vedrà solo alla fine di questo processo se, per avere un trattamento omogeneo, sia opportuno chiarire le nostre aspettative anche sullo smaltimento delle consistenze”.

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