13:43 martedì 28 Novembre 2017

Amnesty International: Shell complice degli abusi in Nigeria

La Royal Dutch Shell Plc complice negli abusi del governo nigeriano, per omicidi e stupri, perpetrati in più di vent’anni fa, durante la repressione delle manifestazioni nella regione dell’Ogoniland, territorio del Delta del Niger dove il colosso olandese del petrolio ha cominciato a trivellare nel 1958.

Questa l’accusa mossa da Amnesty International che chiede alle autorità in Nigeria, nei Paesi Bassi e nel Regno Unito di aprire un’indagine contro la Shell.

“Le prove che abbiamo esaminato dimostrano che Shell ha ripetutamente incoraggiato l’esercito nigeriano ad affrontare le proteste della comunità, anche quando sapeva degli orrori che ciò avrebbe portato a omicidi illegali, stupri, torture, incendi di villaggi”.

Breaking news

15:41
Wall Street apre poco mossa: petrolio sopra i 70 dollari, banche sotto pressione

Apertura poco mossa per Wall Street nell’ultima seduta di giugno, con gli investitori che monitorano l’andamento del petrolio e le tensioni in Medio Oriente. Il Dow Jones si muove poco sotto la parità, mentre l’S&P 500 e il Nasdaq poco sopra la parità, rispettivamente a +0,07% e 0,3%

15:00
Edison: QatarEnergy conferma perdurare causa forza maggiore

QatarEnergy ha informato Edison che non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi di GNL, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic LNG in Italia fino all’inizio di settembre 2026

14:53
Inflazione Germania in calo: +2,3% a/a, -0,3% m/m

Inflazione tedesca frena più delle attese a giugno

14:15
S&P: economia globale stretta tra shock di Hormuz e boom dell’AI

L’economia globale si muove tra due forze contrapposte: da un lato lo shock energetico provocato dalla guerra in Medio Oriente e dalle tensioni nello Stretto di Hormuz, dall’altro la spinta degli investimenti legati all’intelligenza artificiale

Leggi tutti