Amnesty International: Shell complice degli abusi in Nigeria

28 Novembre 2017, di Alessandra Caparello

La Royal Dutch Shell Plc complice negli abusi del governo nigeriano, per omicidi e stupri, perpetrati in più di vent’anni fa, durante la repressione delle manifestazioni nella regione dell’Ogoniland, territorio del Delta del Niger dove il colosso olandese del petrolio ha cominciato a trivellare nel 1958.

Questa l’accusa mossa da Amnesty International che chiede alle autorità in Nigeria, nei Paesi Bassi e nel Regno Unito di aprire un’indagine contro la Shell.

“Le prove che abbiamo esaminato dimostrano che Shell ha ripetutamente incoraggiato l’esercito nigeriano ad affrontare le proteste della comunità, anche quando sapeva degli orrori che ciò avrebbe portato a omicidi illegali, stupri, torture, incendi di villaggi”.