08:25 giovedì 19 Dicembre 2019

Amazon batte le attese: oltre 1.400 assunzioni quest’anno in Italia

Amazon fa il pieno di assunzioni in Italia. Il colosso dell’ecommerce ha reso noto di aver creato quest’anno più di 1.400 posti di lavoro a tempo indeterminato: un aumento di più del 25% rispetto alla fine del 2018.

In questo modo, l’azienda ha superato il piano annunciato nel mese di luglio che prevedeva 1.000 nuovi posti di lavoro entro la fine dell’anno. Oggi Amazon dà lavoro a più di 6900 dipendenti a tempo indeterminato nel nostro Paese.

Posti di lavoro – informa l’azienda in una nota – per persone con ogni tipo di esperienza, istruzione e livelli di competenza, dagli ingegneri e sviluppatori di software alle posizioni di livello base.

Breaking news

10:42
Saipem si aggiudica un nuovo contratto offshore da 260 milioni di dollari in Costa d’Avorio

Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari

09:51
Borsa di Tokyo chiude mista: Topix in rialzo dello 0,45%, Nikkei perde lo 0,17%

La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.

09:29
Santander supera le attese sugli utili grazie ad aumento clienti

Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.

08:52
Trump a produttori farmaci: trasferire produzione negli Usa o dazi al 100% dal 2028

Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.

Leggi tutti