Alitalia vuole sopprimere un posto di lavoro su cinque: maxi-scioperi

24 Marzo 2017, di Daniele Chicca

Alitalia intende di fatto sopprimere un posto di lavoro su cinque. Le trattative con il governo sul piano industriale sono tuttora aperte e l’impressione è che si andrà avanti a oltranza. Sono previsti 1,8 miliardi di tagli e ben 2.037 esuberi, soprattutto del personale di terra. L’esecutivo sta tentando di fare da mediatore tra l’azienda, la compagnia aerea di bandiera in crisi da diversi anni, e le parti sociali. I sindacati giudicano il piano irricevibile.

Da parte della compagnia c’è la promessa di aumentare i ricavi e risparmiare un miliardo nel prossimo triennio, mentre dal fronte dei sindacati la protesta non si ferma. Secondo la leader della Cgil Susanna Camusso il governo può e deve fare di più. Il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda è consapevole che il rischio di protesta è molto forte. Lunedì ci sarà uno sciopero dei controllori con il 40% dei voli che sarà cancellato. Il 5 aprile i sindacati hanno indetto poi una manifestazione di protesta generale, considerata legittima dal Garante degli scioperi.