Alert da fronte macro Usa, Chicago Pmi scivola in fase di contrazione
L’indice che misura l’attività economica dell’area di Chicago è sceso a maggio, tornando in una condizione di contrazione. Il dato conferma come il settore manifatturiero sia ancora debole. L’indice, noto come Chicago PMI, è sceso di 1,1 punti a 49,3 punti, al minimo da febbraio e al di sotto della soglia di 50 punti, che rappresenta la linea di demarcazione tra fase di contrazione (valori al di sotto, come in questo caso), e fase di espansione (valori al di sopra).
E’ inoltre la sesta volta in 12 mesi che il dato si è attestato a un valore inferiore ai 50 punti. A incidere è stato soprattutto il calo dei sottoindici relativi alla produzione – al minimo da febbraio – e ai nuovi ordinativi.
Philip Uglow, responsabile economista di MNI Indicators – società che stila il dato – ha affermato che “l’impressione è che le aziende non siano fiduciose sull’outlook della crescita” .

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.