Air Italy, ultimo volo il 25 febbraio: azionisti approvano la liquidazione

11 Febbraio 2020, di Alberto Battaglia

Air Italy, nota come Meridiana prima del rebranding del 2018, finirà in liquidazione: lo hanno deciso all’unanimità gli azionisti del vettore aereo Alisarda e Qatar Airways. Lo si apprende in un comunicato diffuso dalla società nel quale viene precisato che “la compagnia lavorerà per ridurre al minimo il disagio per i passeggeri” e che i voli previsti saranno effettuati regolarmente fino al 25 febbraio. Dopodiché l’azienda cesserà di far volare la sua flotta. Per i passeggeri che avevano prenotato voli in date successive al 25 febbraio saranno riprotettio rimborsati integralmente.

I due liquidatori che prenderanno le redini di Air Italy in questa fase “avranno il mandato di far fronte a tutte le passività sin qui maturate e fra queste, ovviamente, quelle maturate e che matureranno verso i dipendenti”. Alisarda e Qatar Airways, soci rispettivamente al 51% e 49% della controllante di Air Italy, AQA Holding, si sono impegnati inoltre a garantire il pagamento di tutti i creditori, inclusi i fornitori di servizi aeroportuali.

Air Italy versava da tempo in crisi strutturale: nel 2018 il bilancio si chiuse con un rosso da 164 milioni di euro, mentre nel 2019 le perdite sarebbero superiori ai 200 milioni.

“E’ stata senza dubbio una scelta difficile presa congiuntamente dagli azionisti. A nome degli azionisti e di tutto il Consiglio di Amministrazione, tengo a ringraziare personalmente voi tutti per il vostro apporto e impegno di questi anni” è stato il messaggio rivolto ai 1200 dipendenti dell’azienda dal presidente Roberto Spada. L’impatto occupazionale rischia le maggiori ripercussioni in Sardegna, ove lavorano per Air Italy 550 persone.

“Non è accettabile la decisione di liquidare un’azienda di tali dimensioni senza informare prima il Governo e senza valutare seriamente eventuali alternative, pertanto mi aspetto che Air Italy sospenda la deliberazione fino all’incontro che possiamo già calendarizzare a partire dalle prossime ore”, ha commentato il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, che stamane aveva domandato alla società una sospensione della decisione.