14:44 martedì 30 Giugno 2020

Air France punta a sfoltire la forza lavoro di 7500 dipendenti entro il 2022

In seguito alla crisi indotta dal coronavirus sul settore del trasporto aereo Air France starebbe preparando uno schema di licenziamenti volontari il cui obiettivo è di sfoltire la forza lavoro di 7.500 unità entro il 2022. Lo riporta l’Agence France Presse assieme con Bfm Tv, citando fonti sindacali.

Il 7 maggio scorso il ceo di Air France, Ben Smith, aveva annunciato un taglio del 20% che potrebbe colpire dai 9 ai 45mila lavoratori.

 

Breaking news

4/06 · 16:06
Apertura contrastata a Wall Street: Dow Jones sale dell’1,08%, Nasdaq cede lo 0,83%

L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.

4/06 · 15:12
Usa, aumentano le richieste di sussidi di disoccupazione: +13mila in una settimana

Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.

4/06 · 12:17
Fincantieri, WASS e Magellan insieme per la difesa subacquea canadese

Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]

4/06 · 11:41
Borse cinesi in calo: Hong Kong chiude a -1,53%, Shanghai perde lo 0,64%

Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.

Leggi tutti