Vivendi rischia maxi multa Agcom. Intanto punta a quotarsi a Wall Street

2 Agosto 2017, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Vivendi rischia una multa fino a 540 milioni di euro. Questo perché il gruppo guidato dall’imprenditore bretone Vincent Bollorè non ha ancora scelto se rimanere in Telecom o in Mediaset visto che per le leggi italiani non può stare con un piede in due scarpe.

Ad aprile l’Agcom ha dato a Vivendi due mesi di tempo per presentare il piano e oggi ad agosto tale piano ancora non c’è. Così l’Autorità nella serata di ieri ha avvertito Bollorè che rischia una multa dal 2 al 5 per cento del suo fatturato, tradotto tra i 216 e i 540 milioni di euro.

Il gigante dei media francesi intanto pare abbia allo studio la quotazione a Wall Street della sua controllata Universal Music. Lo riporta Bloomberg, citando fonti anonime vicine alla vicenda. Secondo l’indiscrezione l’ingresso in Borsa avverrà nel 2018 attraverso la vendita del 10-20% del capitale della controllata attiva nel settore della musica. Tuttavia, nessuna decisione sarebbe stata ancora presa. Non è comunque la prima volta che circolano voci sulla possibile quotazione di Universal Music.