Affitti brevi, arrivano i pasti a domicilio “dall’igiene certificata”

9 Luglio 2020, di Alberto Battaglia

Ordinare un pasto a domicilio presso un’abitazione presa in affitto tramite Booking o AirBnb, avendo, però, un controllo a monte del rispetto delle norme di igiene. E’ anche una risposta alle nuove esigenze dettate dalla pandemia quella del progetto Trustfood, il cui avvio è avvenuto a Roma, Milano e Bologna presso 300 appartamenti affittati tramite la piattaforma CleanBnB.

“Questo progetto nasce da tre esigenze ben precise alle quali abbiamo dato una risposta concreta” ha affermato Laura Loprieno Ceo di Dynamo, l’agenzia specializzata in servizi di marketing e comunicazione per PMI e startup che insieme Claudio Campion, fondatore di RistoCloud, società leader nel settore dell’informatizzazione rivolta alla ristorazione ha dato vita a TrustFood. “Da una parte ci sono gli ospiti  che quando ordinano un piatto per il delivery, l’asporto o la consumazione nel ristorante devono essere certi di gustare cibo preparato nel pieno rispetto di tutta le norme di sicurezza igienico sanitaria. Poi ci sono i gestori di appartamenti in affitto breve, che ora possono completare l’offerta con l’aiuto dei locali sicuri in un’area geolocalizzata e, infine, ci cono i ristoranti certificati TrustFood che hanno accesso a un circuito di vendita completamente nuovo”.

Nel giro di qualche settimana sul sito Trustfood.it sarà online il marketplace che permetterà ai ristoranti di presentare la propria offerta e ai clienti di ordinare direttamente online. Al momento, la presentazione dei locali sicuri viene fatta agli ospiti direttamente dal personale CleanBnB ma a breve sarà possibile ordinare un menu completo già mentre si prenota una vacanza.