Adobe: indagine antitrust UK su acquisizione Figma da $20 mld
L’acquisizione di Figma da parte di Adobe per 20 miliardi di dollari resta sotto la lente dell’autorità antitrust del Regno Unito, che avvierà un’indagine approfondita a meno che non vengano proposte soluzioni per risolvere i problemi di concorrenza.
L’Autorità per la concorrenza e i mercati teme che l’accordo possa ridurre la scelta per i progettisti di app digitali, siti web e altri prodotti e ha dato ad Adobe cinque giorni per raggiungere un accordo accettabile con l’agenzia.
L’accordo, annunciato a settembre, rappresenta la più grande acquisizione di sempre di una società di software privata. Figma permette ai clienti di collaborare al software mentre lo sviluppano ed è in espansione negli ultimi anni, con una domanda fortemente cresciuta durante la pandemia, quando più persone lavoravano da remoto.
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La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunitĂ d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.