AD Carige: “fuga risparmiatori a gennaio? Mai vista così”

12 Febbraio 2016, di Alessandra Caparello

MILANO (WSI) – Un gennaio da dimenticare per le banche con una maxi fuga dei risparmiatori, ma ora il fenomeno “nell’ultimo periodo sembra essersi fortemente ridimensionato”. A parlare così è l’a.d. di Carige Piero Montani durante la conferenza di presentazione dei conti 2015, in base ai quali oggi  l’istituto ha un livello di liquidità di 140% in termini di liquidity cover ratio.

Quello che ho visto a gennaio non l’ho mai visto nella mia vita lavorativa. C’è stata anche da noi molta gente che si è recata agli sportelli per chiedere informazioni e ci siamo sentiti di dare rassicurazioni. E’ innegabile che c’è stato un momento di tensione e di fibrillazione. Credo si sia verificato dopo l’intervento per le quattro banche salvate (Etruria, Banca Marche, Carife e Carichieti, ndr) e si è registrato per tutto il mese di gennaio”.

Come giustificare questo fuggi fuggi generale? Il manager afferma: “il fenomeno è largamente ingiustificato: forse non si sono capiti bene i criteri del bail in“.