Accordo politico sul nuovo trattato commerciale fra Ue e Giappone

6 Luglio 2017, di Alberto Battaglia

Un’intesa di massima su un nuovo accordo commerciale è stata stretta fra Ue e Giappone, in una bozza che renderà meno costose le esportazioni di auto nipponiche nel Vecchio Continente, ma anche più facili le esportazioni agroalimentari nel Paese orientale.

“Questo accordo ha un’enorme importanza economica, ma è anche un modo per avvicinarci, stiamo dimostrando che Ue e Giappone, partner mondiali democratici e aperti, credono nel libero scambio: credono si debbano costruire ponti, non muri”, ha detto la Commissaria al commercio Ue, Cecilia Malmstrom, una stretta di mano che “ha un notevole potenziale per l’Europa, poiché il Giappone, la quarta economia mondiale in ordine di grandezza, ha un notevole interesse per i prodotti europei”.

Fra le note positive del patto c’è, ad esempio, il riconoscimento di 205 denominazioni di origine (Igp e Dop) e il contestuale ritiro dei prodotti che si spacciano con i nomi dell’agroalimentare europeo.