16:26 giovedì 9 Aprile 2020

Aberdeen Standard Investments: “Congresso e Fed rischiano di restare indietro”

“La pressione politica che deriva da questo livello di disoccupazione non può essere sottovalutata. La Fed ha cercato di neutralizzare questo dato annunciando altri 2,3 trilioni di dollari in aiuti, ma non c’è modo di sfuggire al fatto che la portata del problema non è pari a quella della risposta fiscale e monetaria. Il pericolo in questa crisi è sempre stato che il Congresso e la Fed non riuscissero a tenere il passo con l’accumularsi di cattive notizie, e rischiano certamente di restare indietro mentre si avventurano in un territorio inesplorato”.

Così James McCann, Senior Global Economist, Aberdeen Standard Investments commenta le richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.

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Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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Intel: conti e stime per il 3Q superiori alle attese con traino AI

Intel ha sorpreso Wall Street con una previsione di fatturato che supera le stime, grazie all’aumento della domanda nel settore dei data center. Le vendite previste per il terzo trimestre si attestano tra i 15,8 e i 16,8 miliardi di dollari, spingendo il segmento dei chip per l’intelligenza artificiale a crescere del 59% nel trimestre precedente.

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Market mover: l’agenda macro di venerdì 24 luglio 2026

Oggi focus sugli indici Pmi delle principali economie, oltre al sondaggio Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori

23/07 · 16:15
Wall Street in calo: Dow Jones cede l’1,24%, Nasdaq apre a -1,79%

Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.

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