NASDAQ: IL COMPUTER RIPRENDE A FUNZIONARE

18 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il sistema di contrattazioni elettroniche del mercato Nasdaq ha ricominciato a girare correttamente, dopo circa due ore di black out.

Non sono stati gli hackers, ha comunicato un portavoce.

Ma da una perdita di -13 punti (ultima indicazione prima che il sistema andasse in tilt), l’indice ha riaperto a -80 punti (-2,0%), rimettendosi in sostanza in pari (in negativo) con i forti cali di Dow Jones e S&P 500.

Il ”baco” ha colpito il Nasdaq Composite alle 11:25, secondo Wayne Lee, un portavoce del Nasdaq. Alle 13:40 il computer ha ricominciato a funzionare, anche se l’indice Composite non e’ stato noto per piu’ tempo perche’ i computer dovevano ancora elaborare i dati mancanti delle ultime due ore.

Lee ha affermato che le ragioni del black out non sono chiare, cioe’ rimangono di fatto un mistero. Ma ha escluso che siano da attribuire a cause esterne. L’indicazione va intepretata in questo senso: non e’ stata opera degli hackers.

“C’e’ stato un problema con la linea di comunicazione che esce dal mainframe che di solito calcola l’ultimo prezzo di vendita delle azioni. C’e’ stata un’interruzione nella diffusione dei dati”.