NASDAQ CHIUDE A NUOVO MASSIMO STORICO, +3,8%

23 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

La sessione di mercoledi’ ha riconfermato la natura bifronte del mercato borsistico Usa.

Il Nasdaq ha terminato la sessione con un rally del +3,8%, dimostrando che i timori sui tassi di interesse sono appannaggio dei titoli ciclici, ma non tecnologici. Non solo: il Nasdaq ha chiuso a circa 4550 punti superando i massimi toccati lo scorso 10 gennaio e segnando cosi’ una nuova chiusura record.

Il rally del Nasdaq e’ stato alimentato soprattutto dal settore delle biotecnologie, che mercoledi’ ha segnato un rialzo comlessivo di oltre il 5%. Anche il settori Internet e infrastrutture telecom hanno segnato forti guadagni.

E cosi’ alla fine anche il Dow Jones, dopo un capitombolo dell’1,3% sulle parole del governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, si e’ ripreso nel pomeriggio. A pochi minuti dalla chiusura, pero’, pesanti realizzi di profitto gli hanno impedito di chiudere in parita’ con gli altri indici.

In mattinata Greenspan ha parlato e, come spesso accade quando il governatore fa commenti sull’economia Usa, i titoli del Dow Jones hanno tremato. Il governatore della Federal Reserve, la banca centrale americana, ha infatti reiterato il proprio avvertimento: la Fed sara’ constretta a una politica monetaria restrittiva per evitare un surriscaldamento dell’economia Usa.

Con oggi Greenspan ha concluso la seconda e ultima parte della testimonianza semestrale sull’andamento dell’economia americana al Congresso. Mano a mano che il Chairman parlava, i timori di una politica monetaria piu’ stretta del previsto sono aumentati, pesando sui titoli ciclici del Dow Jones e dello Standard & Poor’s 500. E’ questo, infatti, il settore che prima di ogni altro accusa il colpo di un rialzo dei tassi.

Secondo stime preliminari, mercoledi’ circa il 12% dei 500 titoli dell’indice S&P ha toccato nuovi minimi storici.

A un certo punto, il Dow ha perso in pochi minuti fino a 135 punti, per poi recuperare parzialmente terreno e ritornare in zona parita’ nel tardo pomeriggio. La scorsa settimana, dopo la prima parte del discorso del Chairman della Federal Reserve, l’indice Dow Jones era crollato di 280 punti.

I tre settori che hanno registrato le perdite maggiori in borsa mercoledi’ hanno legami con il settore finanziario: i bancari hanno registrato un calo del 13% e gli assicurativi hanno perso l’8,5%.

Le parole di Greenspan hanno spinto al ribasso anche i titoli del Tesoro Usa. La prospettiva di un sostenuto rialzo dei tassi di interesse a breve ha infatti aiutato il rendimento del titolo trentennale, che si muove in direzione opposta al prezzo, a salire al 6,14%, dal 6,08% ieri pomeriggio.

Il Nasdaq, di cui solo il 4% del valore e’ composto da titoli del settore finanziario che risentono immediatamente dei timori sui tassi, e’ rimasto invece in sostenuto rialzo per tutta la giornata.

Il Nasdaq Composite e’ cresciuto del 7,7% quest’anno, mentre il Dow Jones Industrial Average e’ in calo dell’oltre 10% e lo S&P 500 ha perso l’8%, anche se tra gli otto gruppi industriali del Nasdaq Composite alcuni sono stati colpiti piuttosto duramente.

(VEDI VARIAZIONI DEI TITOLI QUI A FIANCO E INDICI AZIONARI IN TEMPO REALE IN PRIMA PAGINA)

Mercoledi’ il mercato borsistico Usa ha visto una miriade di fusioni. Il titolo Mirage Resorts (MIR) e’ cresciuto di quasi il 30% dopo che MGM Gran (MGG) gli ha fatto un’offerta di acquisto di 3,3 miliardi di dollari a 17 dollari per azione. Il prezzo e’ del 56% superiore alla chiusura di MIR di ieri. MGG intanto ha perso terreno. (vedi storia WSI)

La francese Alcatel (ALA) ha annunciato l’acquisto della canadese Newbridge Networks (NN) per un totale di 7,1 miliardi di dollari. L’accordo fa nascere un colosso dei materiali per le telecomunicazioni che si trovera’ a competere con Lucent Tecnologies (LU) e Cisco System (CSCO). Dopo essere salito del 36% da quando le prime voci si sono diffuse, oggi il titolo NN perde il 5%. La concorrente Cisco sta andando molto bene con scambi molto elevati. (vedi storia WSI)

PairGain Technologies (PAIR), la societa’ produttrice di materiali per le reti di comunicazione, sara’ acquisita dalla ADC Telecommunications (ADCT) per 1,6 miliardi di dollari. L’operazione dovrebbe riposizionare ADC nel settore della connessione alle reti tramite linee DSL e dovrebbe produrre un utile di soli 5 centesimi piu’ alto nel 2001. Oggi il titolo PAIR e’ in crescita, mentre ADC sta perdendo molto. (vedi storia WSI)

Oracle (ORCL) e’ passata al vertice dei titoli piu’ trattati sul Nasdaq dopo che il CEO della societa’ di software ha annunciato voler mettere sul mercato entro pochi mesi una parte della controllata OracleMobile.com. L’unita’, che fornira’ l’accesso ad Internet tramite un cellulare grazie al recente accordo con Motorola, e’ stata lanciata ieri. Questa mattina Prudential Securities e’ stata una delle banche d’affari ad alzare il prezzo target per Oracle.

America Online (AOL) ha guidato al rialzo il settore dei titoli Internet con una crescita di oltre il 10% ed un volume di scambi molto alto dovuto in particolare al fatto che Merril Lynch ha dato parere positivo alla fusione con Time Warner (TWX). Jessica Reif Cohen del Wall Street Journal riassume la sua posizione su AOL con una valutazione “Buy” ed un prezzo target di 135 dollari ad azione. Il titolo Time Warner e’ in crescita.

Le analisi di Merrill sostengono anche il titolo eBay (EBAY). Il rating e’ stato alzato a “Buy” ed il prezzo target portato a quota 175 dollari per azione.

Gli investitori sembrano aver avuto fiducia nella IPO del giorno Nextel Partners (NXTP), un’affiliata Nextel Communications (NXTL), che ha posto sul mercato 23,3 milioni di azioni ad un prezzo di 20 dollari ciascuna per un totale di 470 milioni di dollari. Nel primo pomeriggio il titolo era in rialzo del 50%.

Visx (VISX) intanto ha perso piu’ del 20% intraday, con volumi di scambio molto alti, dopo che la societa’ ha annunciato di voler aumentare la licenza per l’uso delle sue tecnologie per le operazioni laser agli occhi. Questa mattina, Lehman Brothers, perplessa sull’efficacia dell’iniziativa, ha ribassato il rating di Visx di due posizioni, da “Buy” a “Neutral”, portando il suo prezzo target da 60 a 10 dollari.

Microsoft (MSFT) intanto continua ad essere al centro del mirino anche dopo il primo verdetto sfavorevole del caso antitrust. Un secondo verdetto dovrebbe essere emanato fra qualche settimana su specifiche questioni riguardanti le accuse di monopolio.

Ma ecco i 10 titoli piu’ trattati al New York Stock Exchange (dati delle 16:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(AOL) America Online, Inc. 42,615,400 56.750 +7.125 +14.36%;

(NN) Newbridge Networks Corporation 15,763,000 32.813 -1.563 -4.55%;

(LU) Lucent Technologies Inc. 14,867,000 52.625 -0.125 -0.24%;

(CPQ) Compaq Computer Corporation 13,996,800 25.250 unch 0.00%;

(MO) Philip Morris Companies Inc. 14,211,400 20.313 -0.563 -2.69%;

(MIR) Mirage Resorts, Incorporated 12,298,700 14.313 +3.438 +31.61%;

(WMT) Wal-Mart Stores, Inc. 12,372,200 47.063 -1.063 -2.21%;

(SBC) SBC Communications Inc. 12,156,300 35.250 -1.250 -3.42%;

(ALA) Alcatel 11,674,600 43.875 -3.875 -8.12%;

(C) Citigroup Inc. 11,205,100 50.750 -0.250 -0.49%

Ed ecco i 10 titoli piu’ trattati al Nasdaq (dati delle 16:00) con i rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure digitando i simboli dei singoli titoli su QUOTAZIONI INTERATTIVE):

(CSCO) Cisco Systems, Inc. 44,854,500 138.625 +14.688 +11.85%;

(DELL) Dell Computer Corporation 38,097,600 41.375 +1.563 +3.92%;

(MSFT) Microsoft Corporation 37,818,700 94.250 +0.438 +0.47%;

(ORCL) Oracle Corporation 34,693,200 63.063 +3.750 +6.32%;

(QCOM) QUALCOMM Incorporated 24,669,000 146.875 +16.313 +12.49%;

(WCOM) MCI WorldCom, Inc. 20,962,200 46.438 -0.688 -1.46%;

(INTC) Intel Corporation 20,353,800 109.063 +2.313 +2.17%;

(VISX) VISX, Incorporated 19,924,700 16.313 -5.563 -25.43%;

(NXTP) Net.Bank 19,077,900 30.125 +10.125 +50.63%;

(SUNW) Sun Microsystems, Inc. 18,373,800 94.625 +6.625 +7.53%