Mondo banca: gli alert non mancano mai

11 Maggio 2017, di Giovanni Falcone

Inattesi GIANOS: significato e alert da valutare

Il Generatore Indici di Anomalia delle Operazioni sospette (G.I.AN.O.S.) è il principale diagnostico in uso nel mondo bancario per catturare le operazioni a rischio di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.

Trattasi di uno strumento informatico che legge il contenuto dell’Archivio Unico Informatico, facendo emergere – con cadenza mensile[1]– le operazioni poste in essere dalla clientela – inattesi – e che, per caratteristiche, importo, area geografica presentano dei rischi di riciclaggio e pertanto devono essere attentamente valutate, ai fini – in estrema ratio – di una eventuale Segnalazione di operazione sospetta.

Negli anni, ha subito diverse modifiche migliorative, sempre volte ad adeguare la sua operatività alla ratio della normativa vigente.

Il GIANOS che ho sperimentato io nel periodo 1999/2007 (modello TP), nella veste di Responsabile aziendale antiriciclaggio di un Gruppo bancario, ad onor del vero, non mi è stato particolarmente utile. Tutte le SS.OO.SS. all’epoca inoltrate, le ho approfondite direttamente dalle Ricerche cc.dd. “di massa” andando a leggere nell’Archivio Unico Informatico, facendo dei semplici incroci, come:

·Rapporti da e/o per i Paesi a rischio o non collaborativi[2];

·Cambio taglio[3];

·Rischio usura[4];

·Titolarità nelle operazioni riguardanti la presentazione di “Effetti al dopo incasso”;

·Movimentazione di contante superiore ad una certa soglia;

·Trasferimento di Certificati di deposito al portatore;

·Imput provenienti dal personale di Filiale, al termine di una intensa “Formazione antiriciclaggio” eseguita a beneficio di tutti i profili professionali;

·Operazioni di “accredito” simulate per erogazioni pubbliche;

·Transazioni simulate per giustificare Fatturazioni per operazioni inesistenti[5].

Una delle novità più significative che vedo nel modello “3D” oggi in uso, è caratterizzato dalla possibilità di poter escludere manualmente ed in via preventiva, uno o più nominativi dall’elenco degli “inattesi” potenziali, codificata dalla procedura come “eccezione”.

Laddove utilizzato male, questo potere da parte dell’operatore può rappresentare un grande rischio per l’azienda bancaria nel suo complesso.

Proviamo ad immaginare che il soggetto deputato alla gestione del servizio (Responsabile aziendale antiriciclaggio, Compliance, internal Audit etc.), sia colluso o minacciato da determinati personaggi legati alla criminalità organizzata o al malaffare in genere, la esclusione manuale farà si che gli stessi, qualunque sia la operazione posta in essere non saranno mai censiti dal particolare diagnostico di cui parliamo.

Al contrario, se in modo ripetitivo, ogni mese viene catturata una posizione già nota, la cui operatività – seppure censita fra gli inattesi – rappresenta una situazione assolutamente tranquilla (pensiamo ad attività riguardanti il commercio di carbolubrificanti, commercio al dettaglio di generi alimentari appartenenti a grandi catene distributive etc.), senza reiterare mensilmente il commento e valutazione della posizione, farò rinvio al commento pregresso, laddove, in modo dettagliato, avrò spiegato le ragioni per le quali trattasi di clientela che non presenta alcun rischio.

Questa è la soluzione che personalmente suggerisco.

Una seconda ed ulteriore novità è rappresentata dal fatto di poter inserire manualmente dei nominativi nella procedura.

D I Z I O N A R I O

1.Capogruppo competente

E’ il codice della Capogruppo della Filiale cui è riferita l’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico costituito ai sensi del D.lgs 231/07 ed in precedenza ai sensi della legge 197/91) che ha contribuito a determinare il comportamento inatteso.

2.Causale

E’ il codice della causale analitica cui è riferita l’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 ed in precedenza dalla legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione di comportamento inatteso.

3.Codice Banca/Istituto

Essendo la procedura utilizzabile in ambito multi-istituto, l’informazione rappresenta il codice con la descrizione in chiaro dell’istituto cui si riferisce l’elaborazione. Tale informazione è attribuita dal modulo di interfaccia predisposto dalla Banca tra le procedure aziendali inerenti il controllo accessi e la procedura GIANOS-3D.

4.Codice nota

E’ la chiave (tre caratteri numerici) di una tabella (GIAN043T) contenente informazioni precodificato delle voci NOTE a corredo delle valutazioni o delle immissioni. La valorizzazione delle suddette descrizioni nella tabella è a carico dell’utente.

5.Codice rapporto

E’ il codice rapporto dell’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (ai sensi del D.lgs 231/07 ed in precedenza della legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione del comportamento inatteso.

6.Codice soggetto

E’ la chiave univoca di individuazione del soggetto definita dall’Istituto all’atto della installazione di GIANOS. Normalmente tale informazione contiene il Numero di individuazione del cliente (NDG), o eventualmente il Codice Fiscale per soggetti residente.

7.Comune di nascita

L’informazione, per le persone fisiche, contiene il comune di nascita del soggetto così come presente nell’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi dell’art.37 del D.lgs 231/07 ed in precedenza ai sensi dell’art.2 della legge 197/91) del mese relativo al PERIODO DI RIFERIMENTO indicato.

8.Data di immissione

L’informazione, contiene la data d’immissione di una variazione della base dati (aggiornamentostatoo immissioneeccezione).Tale informazione è conservata su archivi definiti e riprodotta ogni qualvolta si desideri conoscere la situazione storica dell’iter di valutazione.

E’ intuibile che trattasi di una opzione di particolare rilievo, laddove si voglia approfondire la conoscenza storica su una posizione.

9.Data di nascita

L’informazione, per le persone fisiche, contiene la data di nascita del soggetto così come presente sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi dell’art.37 del D.lgs 231/07 ed in precedenza dall’art.2 della legge 197/91) del mese relativo al PERIODO DI RIFERIMENTO indicato.

10.Data di rilevazione

L’informazione contiene la data di rilevazione da parte della procedura GIANOS del comportamento “inatteso”.

11.Data inizio validità “eccezione”

L’informazione contiene la data di decorrenza della richiesta dell’utente di non analizzare in futuro Pratiche di comportamento inatteso a fronte di un particolare soggetto (soppressione futura). L’informazione è considerata con il mese successivo all’ultima elaborazione GIANOS.

12.Data fin e validità “eccezione”

L’informazione contiene il termine ultimo (incluso) di validità della richiesta dell’utente di non analizzare in futuro Pratiche di comportamento inatteso a fronte di un particolare soggetto (soppressione futura).

13.Data operazione

E’ la data dell’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza dalla legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione di comportamento inatteso.

14.Data valutazione

E’ la data in cui è stata effettuata la valutazione della Pratica/Sottopratica.

15.Denominazione

L’informazione contiene Cognome/Nome o la Denominazione (ragione sociale) del soggetto così come presente nell’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi dell’art.37 del D.lgs 231/07 ed in precedenza dall’art.2 della legge 197/91) del mese relativo al PERIODO DI RIFERIMENTO indicato.

16.Dipendenza

L’informazione, insieme alle altre due informazioni TERMINALE e OPERATORE è automaticamente ricavata all’atto della connessione del terminale della procedura GIANOS 3D (con i processi di sicurezza aziendalmente definiti ed inerenti il controllo accessi per competenza). In caso di modifica del codice statoDI AVANZAMENTO DELLA Pratica tali informazioni sono conservate come riferimenti d’individuazione del soggetto/ufficio/terminale d’immissione. In caso di richieste di stampa le stesse informazioni serviranno ad indirizzare i tabulati prodotti centralmente.

17.Dipendenza competente

E’ il codice della dipendenza cui è riferita l’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza dalla legge 197/91) che ha contribuito a determinare la rilevazione del comportamento inatteso.

18.Dipendenza incaricata

Sinonimo di DIPENDENZA COMPETENTE.

19. Dipendenza immissione e dipendenza modifica

L’informazione, insieme alle altre due informazioni (TERMINALE IMMISSIONE E OPERATORE IMMISSIONE) è stata automaticamente ricavata all’atto della connessione del terminale che ha provveduto a modificare la Pratica.

20.Dipendenza valutante

E’ il codice della dipendenza o dell’ufficio che ha effettuato una valutazione; può essere una delle Filiali competenti, una Filiale con funzioni di capogruppo rispetto alle filiali competenti o l’ufficio abilitato ad operare sull’intero Istituto.

21.Divisa

E’ il codice divisa dell’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza della legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione del comportamento inatteso.

22.Identificativo registrazione

Il codice identificativo della registrazione cui è riferita l’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza dalla legge 197/91) che ha contribuito determinare la valutazione di comportamento inatteso.

23.Importo contante

E’ l’importo in contante dell’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza dalla legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione di comportamento inatteso.

24.Importo operazione

E’ l’importo dell’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza dalla legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione di comportamento inatteso.

25.Messaggi

L’informazione, quando necessario, contiene il messaggio della procedura all’utente sullo stato di elaborazione della richiesta interattiva.

26.Note eccezione

La presenza di questa informazione è giustificata dalla necessità di registrare note sintetiche a corredo della scelta di escludere da future elaborazioni l’analisi dei comportamenti inattesi (inibire la generazione di eventuali Pratiche successive per lo stesso soggetto). L’informazione non è controllata.

27.Note valutazione

La presenza di questa informazione è giustificata dalla necessità di registrare note sintetiche a corredo delle valutazioni operate sulle pratiche. L’informazione non è controllata.

Per ulteriori dettagli sul contenuto che potrebbe assumere la nota si rimanda alla descrizione del codice “Stato” che descrive più dettagliatamente la serie di eventi che possono succedersi nella Pratica di analisi.

28.Operatore

L’informazione, insieme alle altre due informazioni TERMINALE e DIPENDENZA è automaticamente ricavata all’atto della connessione del terminale alla procedura GIANOS – 3D (con i processi di sicurezza aziendalmente definiti ed inerenti il controllo accessi per competenza). In caso di modifica del codicestatodi avanzamento della Pratica tali informazioni sono conservate come riferimenti di individuazione del soggetto/ufficio/terminale di immissione. In caso di richieste di stampa le stesse informazioni serviranno ad indirizzare i tabulati prodotti centralmente.

29.Operatore immissione

L’informazione, insieme alle altre due informazioni (TERMINALE IMMISSIONE e DIPENDEZA IMMISSIONE) è stata automaticamente ricavata all’tto della connessione del terminale che ha provveduto a modificare la Pratica.

30.Ora di immissione

L’informazione, contiene l’ora di immissione di una valutazione della base dati (aggiornamentostatoo immissioneeccezione). Tale informazione è conservata su archivi definitivi e riprodotta ogni qualvolta si desideri conoscere la situazione storica dell’iter di valutazione.

31.Paese

L’informazione, contiene il codice Paese (Stato) di residenza del soggetto così come presente sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi dell’art.37 del D.lgs 231/07 e art.2 della legge 197/91) del mese relativo al PERIODO DI RIFERIMENTO indicato.

32.Periodo di riferimento

L’informazione individua il mese e l’anno in cui il comportamento del soggetto presenta caratteristiche di “inatteso”.

33.Pratica

Ogni singolo comportamento inatteso relativo ad un particolare mese origina una singola “Pratica” per ogni mese in cui ciò avverrà.

Analogamente le Pratiche extra-GIANOS immesse manualmente sono identificate per codice soggetto e mese di riferimento.

34.Pratica soppressa

E’ un flag che può assumere i valori S o N. Se uguale a S indica che la Pratica è stata soppressa, altrimenti non è soppressa.

35.Profilo di rischio

E’ inteso come la probabilità di esposizione a fenomeni di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo insita in un particolare tipo di cliente, rapporto continuativo, prestazione professionale, operazione, prodotto o transazione di cui trattasi.

Nell’articolo 20 del D.lgs 231/07 sono evidenziati i seguenti criteri generali per la valutazione del rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo:

a)Con riferimento al cliente:

1. Natura giuridica;

2. Prevalente attività svolta;

3. Comportamento tenuto al momento del compimento dell’operazione o dell’instaurazione del rapporto continuativo o della prestazione professionale;

4. Area geografica di residenza o sede del cliente o della controparte;

b)Con riferimento all’operazione, rapporto continuativo o prestazione professionale:

1. Tipologia dell’operazione, rapporto continuativo o prestazione professionale posti in essere;

2. Modalità di svolgimento dell’operazione, rapporto continuativo o prestazione professionale;

3. Ammontare;

4. Frequenza delle operazioni e durata del rapporto continuativo o della prestazione professionale;

5. Ragionevolezza dell’operazione, del rapporto continuativo o della prstazione professionale in rapporto all’attività svolta dal cliente;

6. Area geografica di destinazione del prodotto, oggetto dell’operazione o del rapporto continuativo.

36.Profilo di utenza

Insieme dei parametri assegnato ad ogni terminale che ne determinano l’operatività riguardo a:

· Le funzioni (non abilitato – solo inquiry – abilitato per le Pratiche GIANOS, Extra-GIANOS e le Eccezioni);

· La gestione degli stati;

· L’ambito organizzativo (filiale, gruppo di filiali, Istituto);

· Il tema è diffusamente trattato nel paragrafo AUTORIZZAZIONI E SICUREZZA.

37.Ruolo

Se presente la dizione “conto terzi”, l’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza ai sensi della legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione del comportamento inatteso, vede il soggetto operare per conto terzi.

38.Segno

E’ il segno (Dare o Avere, con riferimento al potenziale circuito di alimentazione del riciclaggio, definito dal legislatore e non riferito alla contabilità della banca) attribuito all’operazione sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 ed in precedenza dalla legge 197/91) che ha contribuito a determinare la valutazione di comportamento inatteso. Tale segno non sempre coincide con quello attribuito all’operazione contabile.

39.Sesso

L’informazione, per le persone fisiche, contiene il sesso del soggetto così come presente sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi dell’art.37 del D.lgs 231/07 e art.2 della legge 197/91) del mese relativo al PERIODO DI RIFERIMENTO indicato.

40.Soggetto

Vedi CODICE SOGGETTO

41.Sottopratica

Nel solo caso di scelta della modalità decentrata, per ogni pratica viene generata anche una Sottopratica per ogni Filiale coinvolta nelle operazioni che hanno portato all’inatteso.

42.Stato

Questo codice indica lo stato di avanzamento dell’analisi delle posizioni (Pratiche) segnalate come “inattese” da parte di GIANOS oppure inserite come extra-GIANOS, partendo dal momento della individuazione del comportamento inatteso sino alla decisione di inoltrare o meno la segnalazione di operazione sospetta ai sensi degli articoli 41 e 42 del D.lgs 231/07.

Assume i valori:

00 – mai visionata: La Pratica di comportamento inatteso, segnalata dal GIANOS 3D ovvero inserita manualmente come extra-GIANOS, non risulta essere stata mai visionata o comunque non risulta essere stata presa in carico da nessun addetto banca; tale codice viene impostato in automatico da parte della procedura e non è impostabile da parte di addetti banca.

01 –in valutazione: la Pratica è in corso di valutazione, ovvero l’analisi della Pratica è stata presa in carico da parte di un addetto banca.

02 –trasmessa ad altro valutatore: la Pratica è stata dismessa da un valutatore precedente e trasmessa ad altro valutatore; il riferimento del soggetto destinatario della Pratica è eventualmente indicato nelle note o sarà eventualmente desumibile dal successivo passaggio della Pratica al codice stato 1 (comunque non obbligatorio).

03 –da non segnalare: la Pratica è stata valutata da non segnalare alle autorità competenti in quanto non risultata sospetta.

04 –da segnalare: La Pratica è stata valutata da segnalare alle autorità competenti in quanto risultata sospetta.

05 –inoltrata: la Pratica è stata fisicamente inoltrata alle autorità competenti in quanto risultata sospetta.

06 –non inoltrata: la Pratica anche se precedentemente definita da segnalare non è stata poi inoltrata alle autorità competenti in quanto da ulteriori analisi e approfondimenti non è più risultata sospetta.

43.Stato corrente

E lostatodi più recente assegnazione relativamente a ciscuna filiale o ciascun ufficio che ha valutato la Pratica, in quanto ne aveva la competenza o in quanto disponeva di un adeguato livello di abilitazione.

44.Stato della registrazione

E’ il codice stato della registrazione presente A54A (si veda Decreto ministeriale 07.07.1992) presente sull’Archivio Unico Informatico (costituito ai sensi del D.lgs 231/07 e in precedenza dalla legge 197/91).

La presenza di tale informazione indica che può essere definita inattesa anche un’operazione successivamente stornata o modificata.

45.Terminale

L’informazione, insieme alle altre due informazioni OPERATORE e DIPENDENZA è automaticamente ricavata all’atto della connessione del terminale alla procedura GIANOS 3D (con i processi di sicurezza aziendalmente definiti ed inerenti il controllo accessi per competenza). In caso di modifica del codicestatodi avanzamento della Pratica tali informazioni sono conservate come riferimenti d’individuazione del soggetto/ufficio/terminale d’immissione.

46.Terminale immissione

L’informazione, insieme alle altre due informazioni (DIPEENDENZA IMMISSIONE e OPERATORE IMMISSIONE) è stata automaticamente ricavata all’atto della connessione del terminale che ha provveduto a modificare la Pratica.

47.Tipo di Pratica

Indica se una Pratica è stata generata automaticamente dall’applicazione GIANOS 3D (codice g) o inserita manualmente Extra-GIANOS (codice e).

48.Ulteriore campo di disposizione

Se presente, fornisce ulteriori elementi per individuare (con il riscorso a codifiche aziendalmente note) l’operazione indicata sull’Archivio Unico Informatico (costituito in precedenza ai sensi della legge 197/91 e codificata secondo le esigenze del legislatore) che ha contribuito a determinare la valutazione di comportamento inatteso.

49.Valutatore

La presenza di questa informazione è giustificata dalla necessità di registrare il soggetto valutatore della Pratica nei casi in cui questi non coincida con il soggetto indicato nel campo Operatore elettronicamente individuato dalla procedura. Nel caso in cui la procedura sia accentrata ma i soggetti valutatori non coincidano con l’operatore centralizzato tale informazione è fondamentale per rifeerire correttamente l’evento, intercorso nelle fasi di valutazione della Pratica, all’addetto della banca che lo ha innescato.

50.Versione

Rappresenta il codice della versione cui si riferisce l’elaborazione. L’informazione è gestita dall’ente gestore, responsabile di GIANOS – 3D per l’istituto, e deve essere allineata con il numero versione comunicato per il tramite del manuale G3DRA (GIANOS – 3D Raccolta aggiornamenti).


[1]Con un ritardo di due mesi

[2]http://www.giovannifalcone.it/2710/paesi_a_rischio_e_o_non_cooperativi_obblighi_antiriciclaggio_e_cautele_operative_.html

[3]http://www.giovannifalcone.it/1409/antiriciclaggio_in_banca_alert_di_filiale_.html

[4]http://www.giovannifalcone.it/76/riciclaggio_usura_tra_formazione_e_informazione.html

[5]CONTABILITA’ ALTERATA: Il falso in bilancio e le fatturazioni infragruppo,FALSE FATTURAZIONI: Lo sforzo di apparire un bilancio trasparente