MILANO CHIUDE NEGATIVA A -0,65%. MIB30 MENO 1,12%

28 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Termina in negativo la giornata di Piazza Affari con il Mibtel in ribasso dello 0,65% a 33.358 punti.

Il Mib 30 si ferma in campo negativo a -1,12% a 49.034 punti.

A far calare il listino sono state le vendite sui telefonici e degli assicurativi.

Le Telecom hanno lasciato sul campo il 2,86%, le Tim hanno chiuso a -1,69%, le Tecnost a -0,39% e le Olivetti a -1,76%.

Nel comparto telefonico e tecnologico in ribasso anche il titolo Tiscali a -2,49%.

Denaro e tanta euforia degli investitori, invece, sui bancari. Regine della giornata ancora una volta le Fideuram a +10,06%. Ma vanno molto bene anche le azioni della Popolare di Lodi a +9,41%. Guadagnano anche le San Paolo-Imi a +7,01% e me Bnl a +4,03%.

Tra le utilities buona prestazione delle Aem a +6,46%.

Nel comparto energetico perdita secca del 4% per le azioni Enel, ma in ribasso anche le eni a -1,65%.

Tengono, invece, le Fiat a +1,47%.

Guardando in giro per il listino da notare la performance delle Hdp sospese a 5′ dal termine per eccesso di rialzo. L’ultimo prezzo le ha portate a +8,28%, mentre le risparmio hanno preso il 23,23%.

Liquidità anche sui titoli Immsi a +14,79% e Impregilo a 11,06%.