MILANO CHIUDE IN FORTE RIBASSO, MIBTEL A -2,27%

7 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

La seduta di Piazza Affari termina in ribasso. Il Mibtel, che nel corso della seduta aveva segnato un nuovo record a 34.926, ha chiuso decisamente sotto i massimi, in calo del 2,27%, a 34.030 punti.

Il Mib30 dopo aver toccato un picco a quota 51.272, è arretrato del 2,43% chiudendo a 49.853 punti.

Una seduta tranquilla, caratterizzata da qualche presa di beneficio sui bancari dopo i rialzi di ieri, ha mutato di tono dopo l’apertura di Wall Street, dove il crollo di Procter & Gamble ha affossato il Dow Jones in avvio.

“Dopo Wall Street il clima era quasi di panico, con vendite generalizzate che non sono state più recuperate”, dice un trader. “Manca un filo conduttore, oggi si è presa la scusa del Dow”, dice il capo di una sim milanese, in una lettura più strutturale, “di cui la scorsa settimana non importava a nessuno. La realtà è che ci sono segnali di grandissima instabilità nell’aria. I borsini e i trader on line poi amplificano movimenti già poco ispirati, e fanno il resto”.

Nel Mib30 si salva Mediaset, +6% sui rumour di un possibile accordo con Unicredito. A Mediaset l’accordo non risulta, Unicredit non ha commentato. Fiammata dell’ultimo minuto per Bipop, che da negativa passa a +7% dopo l’acquisto di una quota rilevante di una società di servizi su Internet.

Per il resto è un coro di segni meno, con le banche ieri più forti oggi tra le peggiori. Banca Roma -15%, Intesa -7,6%, Fideuram e Montepaschi -6,5%, Unicredito, Comit e Bnl -5%. Solo Telecom Italia non è pesante tra le tlc. Seat termina invariata, limando le perdite iniziali. Pesanti anche Fiat e Pirelli.

Nel Midex sono pesanti gli editoriali, con Saipem, Autogrill, Pop Milano, Comindustria. Qualche acquisto difensivo su Adr, Italgas e Autostrada To-Mi.

Hdp penalizzata per il secondo giorno dopo la nota del patto di sindacato di ieri, cede il 9%, la controllante Gemina -6%, colpite anche le risparmio del gruppo.

Finmatica è il titolo migliore, sale del 13,8% a 164 euro. Safilo è ripresa, +10% nell’attesa di buoni conti ’99 e su voci speculative di opa sul gruppo.