Migranti: nave Open Arms a Barcellona. Spagna: “da Italia politiche della morte”

3 Luglio 2018, di Alessandra Caparello

Attracca a  Barcellona la nave Open Arms della ong spagnola Proactiva, dopo il no di Italia e Malta. Crica 59 migranti vengono così accolti in Catalogna dalla sindaca Ada Colau, che coglie l’occasione per attaccare il ministro degli esteri italiano Matteo Salvini.

“Chiediamo a Pedro Sánchez di permetterci di salvare vite umane. Non vogliamo essere complici delle politiche della morte di Salvini”.

Tra le persone soccorse anche cinque donne e quattro minori. L’arrivo a Barcellona dopo un braccio di ferro che ha visti protagonisti da una parte il nostro ministro Salvini e dall’altra Malta e Spagna per l’appunto.

La Open Arms si trova in acque Sar della Libia, porto più vicino Malta, associazione e bandiera della Spagna: si scordino di arrivare in un porto italiano”.

Così il ministro su Facebook. Immediata la risposta di Malta che addita la responsabilità italiana.

“L’intervento di Open Arms è accaduto in SRR (Search and Rescue Region ndr.) Libica tra Libia e Lampedusa, Italia. La smetta di diffondere notizie scorrette tirando in ballo Malta senza alcuna ragione”

Così il ministro dell’interno maltese. Intanto Salvini in visita a Siena ha parlato del piano Italia-Libia per fronteggiare l’immigrazione clandestina.

“Sono contento di passare dalle parole ai fatti. Quando faccio i viaggi all’estero non vado per fare il turista”(…) Voglio salvare vite, voglio evitare che sei ragazzi scappino dall’Africa per morire nel Mediterraneo. Voglio che l’Italia è l’Europa aiutino su questo. Sono contento che le autorità libiche stiano lavorando ma non mi accontento di questo. Presto andrò in altri paesi nord africani e spero di fare quello che molti altri in anni non hanno fatto”.