MICROSOFT: STA PER USCIRE IL SISTEMA WINDOWS 2000

17 Febbraio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Microsoft (MSFT) lancera’ oggi Windows 2000, il nuovo sistema operativo che promette di semplificare l’utilizzo di reti informatiche.

Il software, costato 1 miliardo di dollari, rappresenta un passo fondamentale nella strategia di Bill Gates per rilanciare Microsoft nell’era Internet. Ma costituisce anche un nuovo interesse da parte del Dipartimento alla Giustizia Usa, che sta ancora indagando sulla presunta violazione delle leggi antitrust da parte del gigante informatico.

Anche la Competition Commission dell’Unione Europea ha lanciato un’indagine su Windows 2000 per assicurarsi che il predominio Microsoft non si estenda dai personal computer ai server, mettendo a repentaglio il futuro del commercio elettronico.

Nonostante il nome, infatti, che suggerirebbe un upgrade di Windows 95 e 98, i sistemi operativi indirizzati ai computer di casa, Windows 2000 e’ la nuova versione di Windows NT, la piattaforma per business e network.

Sono previste quattro versioni diverse: ‘professional’, da installare sui computer dei professionisti del mondo aziendale; ‘server’ e ‘advanced server’ da utilizzare sui potenti computer che collegano i PC e che fanno da ponte tra i network e l’Internet; e ‘data center’ che dovrebbe essere pronta fra tre mesi per i sistemi di computer piu’ esigenti.

Ognuno di questi ‘upgrade’ (cioe’ nuove versioni), che offrono crittografia e supporto per la tecnologia USB di scanner e macchine fotografiche digitali, dovrebbe rendere piu’ veloci le operazioni e meno frequenti le interruzioni, ma ha bisogno di potenti processori per poter operare.

Per assicurare gli stessi risultati del predecessore NT, Windows 2000 deve essere istallato su un computer da 400 megahertz, con un hard drive (disco fisso) di almeno 2 gigabyte e 64 megabytes di memoria RAM.

Le opinioni degli esperti sui vantaggi del nuovo sistema sono attualmente discordi.

Mentre Microsoft lo introduce come ‘il sistema operativo piu’ affidabile’, alcuni esperti suggeriscono agli utenti privati di aspettare Windows Millennium Edition, la versione per PC.

I veri e propri vantaggi sono infatti nella versione per server, con funzioni raramente necessarie ai computer di casa.

Active Directory, ad esempio, che promette di facilitare la gestione di file e di applicazioni, permette ai manager di selezionare i programmi da istallare istantaneamente su un computer, bloccandone altri; IntelliMirror salva invece copie di file (documenti elettronici) e di programmi sia sul computer che sul server, facilitandone il recupero in caso di interruzione di servizio e permettendo all’utente di continuare a lavorare sugli stessi documenti da diverse stazioni.

Microsoft (MSFT) ha chiuso ieri a 97,63 dollari, in calo dello 0,95%.