MICROSOFT: NIENTE ACCORDO SE NON AMMETTE DANNI

11 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Microsoft deve ammettere di aver danneggiato i consumatori, se vuole trovare un accordo in forma di transazione con il Ministero della Giustizia degli Stati Uniti.

Lo ha detto Joel Klein, responsabile della divisione antitrust del governo Usa.

Microsoft ”deve ammettere la natura del danno competitivo che ha causato ai consumatori legando il suo sistema operativo ai sistemi delle applicazioni”, ha detto Klein domenica in un’intervista televisiva al programma ”Face the Nation” della Cbs.

Il giudice Thomas Penfield Jackson la scorsa settimana ha ordinato a Microsoft la divisione in due aziende separate. Si tratta del primo provvedimento radicale di ”rottura” di un monopolio da parte dell’antitrust Usa dai tempi della divisione dell’American Telephone & Telegraph nel 1984 che diede vita alle Baby Bell telefoniche locali.